• La Storia

    ASSOELETTRICA, Associazione Nazionale delle Imprese Elettriche, è nata il 25 settembre 2002, dalla fusione di UNAPACE con l’associazione sindacale delle imprese elettriche private.
    Un percorso iniziato nel 1946 da UNAPACE che ha condotto l’associazione a conquistare negli anni una crescente autorevolezza che l’ha resa un interlocutore significativo sia nel settore energetico sia nel contesto politico e istituzionale.
    Durante il periodo successivo alla nazionalizzazione del sistema elettrico le azioni intraprese da UNAPACE si rivolsero, oltre alla salvaguardia degli interessi rappresentati, anche a favorire il superamento dei vincoli e a consentire l’allargamento degli spazi a disposizione degli operatori industriali.
    Un primo importante risultato in questa direzione si ebbe con l’approvazione della legge n. 308/82 e, successivamente, delle leggi n.9/91 e n.10/91, che permisero una parziale liberalizzazione della produzione d’energia elettrica, favorendo l’introduzione di tecnologie innovative e lo sviluppo di nuove importanti realizzazioni.
    Con il recepimento della direttiva europea 96/92/CE e l’introduzione delle nuove norme in tema di liberalizzazione ed apertura dei mercati elettrici sono stati avviati ulteriori significativi cambiamenti.

    Alcune imprese industriali, che nel passato generavano energia elettrica pressoché esclusivamente per il proprio fabbisogno e come attività collaterale al proprio core business, si sono trasformate in veri e propri operatori elettrici.
    Si sono, inoltre, affacciati sul mercato sia soggetti che avevano maturato significative esperienze all’estero, sia figure nuove – quali traders e brokers – tipiche di una logica competitiva.
    Alla luce di quest’evoluzione anche UNAPACE – che originariamente riuniva esclusivamente gli autoproduttori di energia elettrica – ha allargato la sua rappresentanza a tutti gli operatori presenti sul nascente mercato anche in previsione degli sviluppi della futura liberalizzazione.

    Attualmente nella compagine associativa è cresciuto il numero ed il peso delle imprese che producono per il mercato ed è aumentata la dimensione relativa di quelle operanti nella fase d’intermediazione tra domanda e offerta dell’energia elettrica. Si è andata, viceversa, ridimensionando la consistenza delle imprese autoproduttrici, nucleo storico della precedente associazione.

    La trasformazione di UNAPACE in ASSOELETTRICA rappresenta un cambiamento tutt’altro che formale. L’adozione della nuova denominazione è, infatti, espressione di crescita e rinnovamento nella volontà di rappresentare, in modo sempre più incisivo, i problemi e le istanze delle imprese elettriche.
    Una conferma in tal senso viene anche dall’incorporazione della vecchia associazione sindacale della quale ASSOELETTRICA ha assorbito le funzioni in materia di relazioni industriali.