BESS e fotovoltaico in co-locazione: l’accordo Recurrent-Octopus segna un cambio di passo per lo storage italiano

Un sistema di accumulo da 14 MW/43 MWh affiancato a un impianto fotovoltaico già operativo non è solo un progetto ingegneristico. È il segnale che il mercato italiano dello storage sta entrando in una fase nuova, dove l’ottimizzazione commerciale conta quanto la tecnologia. L’intesa firmata il 7 agosto 2026 tra Recurrent Energy (controllata di Canadian Solar) e Octopus Energy per l’impianto di Montalto di Castro, nel Lazio, inaugura un modello che potrebbe moltiplicarsi nei prossimi mesi: batterie in co-locazione con il fotovoltaico, gestite da un partner specializzato attraverso piattaforme basate sull’intelligenza artificiale.

Come funziona l’operazione Montalto di Castro

L’impianto fotovoltaico “Montalto La Viola”, da 35 MW, è in funzione dal 2025 ed è di proprietà di Recurrent Energy. Al suo fianco ora opera il primo sistema BESS co-located che l’azienda mette in esercizio in Europa — ed è tra i primi di questo tipo a entrare in funzione in Italia. Octopus Energy agisce come partner commerciale: utilizza Kraken, il sistema operativo per l’energia basato sull’intelligenza artificiale, per controllare, dispacciare e gestire la batteria. L’obiettivo è triplice: ottimizzare domanda e produzione in tempo reale, massimizzare il valore dell’asset e ridurre i costi da sbilanciamento.

Il rapporto tra capacità di accumulo (43 MWh) e potenza del fotovoltaico (35 MW) indica un’ibridazione pensata per massimizzare i ricavi su più fronti. La taglia contenuta del BESS rispetto all’impianto FV suggerisce una strategia mirata più alla regolazione e ai servizi di rete che al puro time-shift dell’energia solare.

Cosa dice l’accordo sul mercato italiano dello storage

La notizia arriva in un momento in cui il sistema elettrico italiano cerca risposte alla lentezza delle nuove installazioni. Nei primi sei mesi del 2026 il Paese ha connesso solo 3,4 GW di nuovi impianti rinnovabili. Il decreto FER X ha riservato 10 GW al fotovoltaico su un totale di 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile, con un prezzo di esercizio di riferimento di 80 €/MWh (maggiorabile a 107 €/MWh in caso di rimozione di amianto, con accesso diretto fino a 1 MW).

Batterie di accumulo in co-locazione con pannelli fotovoltaici nella campagna italiana, storage per l'energia solare
Batterie in co-locazione con il fotovoltaico: l'accordo Recurrent-Octopus segna una nuova fase per lo storage italiano.

In questo quadro, progetti come Montalto di Castro mostrano che il settore si sta attrezzando per andare oltre la semplice corsa alla capacità installata. L’elemento distintivo è la struttura di ottimizzazione: Recurrent Energy la definisce “la prima” nella propria esperienza europea. La combinazione di molteplici meccanismi di ricavo — energia, servizi ancillari, arbitraggio infra-giornaliero — diventa centrale in un mercato dove il valore non sta solo nel produrre, ma nel dispacciare al momento giusto.

“L’accordo conferma la lungimiranza della nostra strategia capace di combinare molteplici meccanismi di ricavo, rafforzando al contempo la sicurezza, le prestazioni e l’adattabilità della rete”, ha dichiarato Dylan Marx, CEO di Recurrent Energy.

Per Octopus Energy l’operazione consolida il ruolo di aggregatore e ottimizzatore di asset rinnovabili, in un contesto in cui la digitalizzazione della gestione energetica diventa un fattore competitivo reale, non accessorio.

La combinazione BESS-fotovoltaico con ottimizzazione AI inaugura un segmento che potrebbe riempire lo spazio tra i grandi progetti utility-scale e l’autoconsumo residenziale. Ed è uno spazio ampio, in un Paese che deve accelerare sia sulle rinnovabili sia sugli strumenti per integrarle senza sovraccaricare la rete.

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