Capacity market 2028, Arera alza il derating batterie

Arera ha dato il via libera al secondo aumento dei tassi di derating per le batterie nel capacity market con consegna 2028. La delibera 370/2026/R/eel del 14 ottobre riduce, a parità di altre condizioni, la remunerazione ottenibile dai nuovi accumuli: il sistema elettrico conta ormai su una crescita degli stoccaggi tale da abbassare il contributo marginale di ogni batteria all'adeguatezza. Per una lettura possibile, si tratterebbe di un cambio di paradigma per l'economia del settore, con i coefficienti aggiornati ancora coperti dal decreto Mase.

La DTF 2 approvata, ma i coefficienti restano riservati

La delibera verifica positivamente la seconda proposta di Disposizioni tecniche di funzionamento (DTF 2) trasmessa da Terna il 18 settembre, limitandone l'efficacia alla sola procedura 2028. La prima versione era stata verificata con la delibera 264/2026/R/eel; il decreto Mase 259 del 6 agosto ha poi chiesto al Tso di ricalcolare il derating qualora la capacità di accumulo autorizzata o in corso di autorizzazione fosse cresciuta rispetto alle valutazioni del 25 giugno. Terna ha rivisto al rialzo i coefficienti considerando una maggiore diffusione attesa dei Bess. I valori aggiornati non sono ancora pubblici: le nuove DTF saranno disponibili sul sito di Terna solo dopo il decreto di approvazione del Mase.

Dal 67% al 31%: il salto dei rating

I tagli già approvati ad agosto danno la misura della stretta. Per un Bess da quattro ore, il rating — la quota di potenza nominale riconosciuta come capacità disponibile in probabilità (Cdp) — è sceso dal 67% dell'asta 2027 al 51% per Nord e Centro-Nord, al 54% nel Centro-Sud, al 40% in Sud e Calabria e al 31% in Sicilia e Sardegna.

Macro-zonaRating Bess 4 ore (asta 2027)Rating con coefficienti agosto 2026
Nord e Centro-Nord67%51%
Centro-Sud67%54%
Sud e Calabria67%40%
Sicilia e Sardegna67%31%

In termini relativi, il taglio va da circa il 19% (13 punti su 67) nel Centro-Sud a quasi il 54% (36 punti su 67) nelle isole; al Nord e Centro-Nord è di 16 punti (circa 24%). I valori valgono per la nuova capacità soggetta ai coefficienti 2028, con eccezioni per gli impianti esistenti o già impegnati in procedure precedenti. La logica tecnica è che all'aumentare degli accumuli diminuisce il contributo marginale di ogni nuova batteria: pesano la disponibilità di energia per ricaricarsi prima delle ore critiche e i vincoli di trasporto tra le zone.

Capacity market 2028: Arera approva l'aumento del derating per le batterie
Batterie disposte ordinatamente in una scatola su una superficie blu, vista dall'alto. Foto di Ramesh Kambattan su Pexels

Ricavi e strategia: derating più severo, batterie più lunghe

Le simulazioni indicative presentate da Anie il 23 settembre, basate sui coefficienti di agosto e su un business case di un Bess da 100 MW, indicano una riduzione mediana del tasso interno di rendimento di progetto — ante imposte e senza leva finanziaria — di circa 0,9 punti percentuali al Nord e 2,2 punti in Sicilia. L'analisi mostra anche che il nuovo derating rende relativamente meno interessanti le batterie da quattro ore e favorisce configurazioni da sei-otto ore. L'impatto economico complessivo dipende però dai prezzi di aggiudicazione e dalle curve di domanda: secondo precedenti simulazioni di Aurora Energy Research, basate sulla vecchia proposta di derating, l'aumento delle curve previsto per il 2028 avrebbe potuto compensare almeno in parte il taglio dei rating, ipotizzando prezzi d'asta invariati.

Con un rating del 31% in Sicilia e Sardegna, un Bess da quattro ore collocato nelle isole sopporta un taglio di oltre la metà rispetto ai valori dell'asta 2027: il recupero potrebbe passare dalle configurazioni a sei-otto ore o dalle zone meno penalizzate, anche se l'impatto dipende dai prezzi di aggiudicazione e dalle curve di domanda.

Macse, calendario e regole di consegna

Nel calcolo Terna ha considerato gli impianti già autorizzati e quelli che stima possano ottenere i permessi prima dell'asta, sottraendo la quota che potrebbe essere selezionata nella seconda procedura Macse, prevista il 24 novembre 2026 per la consegna 2029. La data dell'asta 2028 resta da definire: il decreto di agosto ha chiesto di valutare se svolgerla dopo la Macse. L'ultima asta del capacity market, relativa al 2027, si è tenuta a febbraio 2025.

Sul fronte regolatorio, il decreto ha modificato anche la Disciplina del mercato: chi si aggiudica capacità nuova può posticipare l'avvio del periodo di consegna fino a dicembre del primo anno, comunicandolo entro il 30 aprile dell'anno precedente; entro 60 giorni Terna svolge un'asta di aggiustamento. Cambia anche il limite di scambio tra l'area virtuale estera Nord e la zona Nord italiana, aggiornato sulla base delle importazioni registrate nei momenti di maggiore criticità del sistema nel 2025. Anie ha sollevato dubbi sulla velocità di sviluppo del mercato considerata da Terna, richiamando il rallentamento delle installazioni effettive: la capacità autorizzata o in autorizzazione non coincide necessariamente con quella che sarà realizzata.

Fonti

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