Octopus Energy ha presentato Nook, una nuova gamma di batterie residenziali che punta su un segmento finora escluso dall'accumulo domestico: gli affittuari e chi non può affrontare interventi impiantistici. La commercializzazione in Italia — insieme a Regno Unito, Germania, Francia e Spagna — è prevista per il 2027, lo stesso anno in cui il gruppo lancerà anche i primi hub europei di scambio batterie per camion elettrici in joint venture con CATL.
Due prodotti, due mercati distinti
La gamma Nook comprende soluzioni tecnicamente separate per profili d'utenza diversi.
Octopus Nook Cube è una batteria plug-in da 2 kWh, collegabile a una normale presa di corrente senza installazione professionale. Le dimensioni sono quelle di una scatola da scarpe; la capacità è espandibile aggiungendo unità fino a 10,5 kWh.
Octopus Nook Colossus è un sistema a parete da 5 kWh con installazione tecnica dedicata, pensato per abitazioni indipendenti: la capacità arriva fino a 30 kWh nelle versioni più estese. Entrambi i sistemi sono compatibili con il fotovoltaico e coperti da garanzia di 12 anni.
La segmentazione riflette una lettura precisa del mercato: il Cube non compete con i sistemi di accumulo residenziale tradizionali — li affianca, rivolgendosi a chi quegli stessi sistemi non potrebbe acquistare. Questo amplia strutturalmente la platea di chi può partecipare alla gestione attiva dei consumi.
Swaptopus: Octopus e CATL puntano sul trasporto pesante
Sul fronte industriale, Octopus ha presentato Swaptopus, joint venture con CATL per costruire una rete europea di mega hub di sostituzione batterie per camion elettrici. Il battery-swap riduce i tempi di fermo rispetto alla ricarica tradizionale, un ostacolo rilevante per la logistica pesante a lunga percorrenza.
I primi hub apriranno nel Regno Unito nel 2027; l'espansione verso l'Italia e il resto del continente è pianificata entro il 2035, come confermato da un portavoce di Octopus a pv magazine Italia.
Octopus in Italia: un miliardo entro il 2030
Il lancio del 2027 si inserisce in un impegno finanziario già significativo: Octopus, attiva in Italia dal 2022, dichiara oltre 900.000 clienti nel Paese e investimenti già effettuati per oltre 250 milioni di euro in innovazione e infrastrutture. La previsione è di superare 1 miliardo di euro di investimenti totali in Italia entro il 2030.
Un dato che colloca l'Italia tra i mercati strategici del gruppo, non tra quelli secondari: la combinazione tra base clienti consolidata e una roadmap su due orizzonti temporali distinti — batterie residenziali nel 2027 e hub per il trasporto pesante entro il 2035 — delinea una presenza strutturale, non occasionale.